Nel Progetto Emmaus la Comunità di Vita, venticinque anni fa, nacque
come un tentativo di alcuni giovani e preti salesiani di vivere insieme,
con uno stile di vita alternativa, seguendo il messaggio e i comportamenti di
Gesù nel Vangelo.
Si condividono gli ideali di fraternità, libertà e uguaglianza,
fianco a fianco anche con chi ha motivazioni all'impegno diverse dalle nostre,
per offrire ai giovani in difficoltà un servizio di accoglienza,
dando loro l'opportunità di riprendere in mano la propria vita, seguendo
il metodo preventivo di Don Bosco.
Oggi la nostra comunità di vita è formata da:
• La Piccola Comunità Salesiana
• Le cinque famiglie, che si sono formate a Emmaus, assieme ai loro figli.
• Due volontari singoli
LE CARATTERISTICHE DELLA NOSTRA COMUNITA' DI VITA
1
SIAMO UNA COMUNITA'
CRISTIANA: ( che si ispira al Vangelo e alla
Nonviolenza)
Ci
sentiamo “chiesa”, cioè segno visibile per tutti (specie
per i giovani più emarginati) di una “pienezza di vita”
(riconciliarsi con Dio, con se stessi, con gli altri e con il creato).
Comunità
incarnata nella storia: diffidiamo di quelle forme di spiritualità
che pretendono di arrivare a Dio e alle consolazioni dello Spirito senza sporcarsi
le mani con la storia degli uomini.
Comunità
accogliente: accolti da Dio, ci sforziamo di accogliere gli ultimi con fiducia,
ripercorrendo insieme le loro storie per ricostruirne i frammenti di verità
e di gioia.
Comunità
evangelizzatrice: diamo la “buona notizia” dell'amore di Dio per
tutti e ciascuno dei suoi figli, anche i meno fortunati. Gli interventi educativi
si ispirano a Don Bosco.
Comunità
orante: siamo convinti che “se il Signore non costruisce la casa, invano
vi faticano i costruttori”. Quindi diamo importanza alla preghiera personale
e comunitaria.
2
SIAMO UNA COMUNITA' FRATERNA:
Ci sforziamo di vivere tra noi relazioni autentiche, superando la paura dell'altro,
accogliendoci come siamo e perdonandoci reciprocamente.
3
SIAMO UNA COMUNITA' SOLIDALE E DI VITA SEMPLICE:
Mettiamo in una cassa comune i proventi del nostro lavoro, stipendi e pensioni,
a disposizione dei bisogni di tutta la comunità. L’economia della
comunità di vita è distinta da quella dell’Associazione. Viviamo
con dignità, ma anche con austerità. Cerchiamo di non far mancare
ai nostri figli tutto il necessario per un pieno sviluppo della loro persona.