Poiché la nostra comunità
non vuole essere un "ghetto",
ma vuole vivere in osmosi con l'esterno, ritiene essenziale un'attenzione particolare
al territorio. A questo scopo promuove tutte le iniziative che favoriscono inserimento,
messaggio, provocazione e confronto.
Segnaliamo, per il loro particolare rilievo:
La
Casa del Giovane, nella città di Foggia, centro di ascolto e di intervento
nei problemi del disagio giovanile.
Le attività
di sostegno e promozione del Movimento Nonviolento (Servizio civile, obiezione
alle spese militari, ecc...)
La Cooperativa
Sociale “Emmaus a.r.l.”, con i suoi progetti miranti all’occupazione
di fasce svantaggiate: produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti
biologici, convenzioni con le Amministrazioni locali e provinciali per servizi
diversificati, il punto vendita “Altromercato” a Foggia per il Commercio
Equo e Solidale, ecc..
Il Consorzio “Aranea”,
promosso da Emmaus, che raggruppa diverse Cooperative Sociali del territorio.
Attività
di promozione ed elaborazione di una economia solidale: Banca Etica, entro Servizi
per il Terzo Settore, CLIPS, una Cooperativa di Cooperative, per facilitare l’accesso
al credito, CTM/MAG, ecc..
Iniziative per
promuovere l’educazione all’intercultura, in scuole elementari e medie.
Il futuro “Villaggio
D. Bosco”, un grande progetto di accoglienza di minori abbandonati e di
promozione e studio delle tematiche relative al “pianeta minori”.
Il giornalino
periodico, “Boomerang” è l’organo di collegamento delle
varie iniziative su elencate
B
Intendiamo per territorio l'ambiente esterno in cui
siamo collocati, con tutti i suoi aspetti negativi
(disoccupazione e sottoccupazione, scarsezza di alloggi, malavita organizzata,
mercato della droga, violenza, inadempienza e ritardi di enti pubblici... ), ma
anche con tutte le potenzialità positive (valori propri della cultura meridionale:
semplicità, ospitalità, solidarietà, possibilità economiche,
disponibilità di singoli e di gruppi ecclesiali e civili, presenza di forze
innovatrici anche all'interno delle istituzioni.
C
Ben consapevoli che sarebbe presuntuoso e impossibile
fare tutto da soli, la comunità,
con la propria originalità e autonomia, colloca il proprio impegno all'interno
della rete dei servizi che il territorio ha o si va dando, armonizzando, stimolando
e potenziando interventi istituzionali e di volontariato, senza accettare deleghe
dalle istituzioni pubbliche e senza coprire o avallare eventuali carenze.
La comunità valorizza la presenza degli obiettori di coscienza, formulando
un piano per la loro migliore utilizzazione e per un coinvolgimento degli obiettori
di altri enti: eventuali corsi di preparazione.
Così pure ha promosso la presenza nell’Associazione dei “Soci
Esterni” per valorizzare la generosità e competenza di numerose persone
disponibili, per iniziative di intervento nel territorio da realizzarsi con la
loro collaborazione.
D
Ci sentiamo parte della rete di servizi operanti nel
territorio.Perciò anche le strutture che
gestiamo si giustificano se hanno questa finalità.
In particolare il settore “ospiti” del Villaggio promuove iniziative
di studio, riflessione e spiritualità per gruppi di giovani e di adulti.
E
Con un atteggiamento ecumenico e pluri razziale,
la comunità si rende sensibile e disponibile per i problemi degli extracomunitari.