Nella logica del patto educativo diffuso attività e iniziative previste per la vita del villaggio saranno progettate e realizzate valorizzando le competenze territoriali e le sinergie con enti pubblici e privati, associazioni e strutture, servizi che già operano nel territorio nei vari settori:
A
Attività legate strettamente alla funzione di accoglienza rispettando il criterio di valorizzazione e di conoscenza anche di altre culture. Aspetto rilevante di alcune di queste attività è l’offerta formativa aperta alla città:
Sostegno scolastico e corsi di italiano per gli stranieri
Attività sportive
Laboratori di manualità
Attività ludico culturali
Corsi di formazione e avviamento al lavoro
B
Attività di produzione e lavoro collegate all’agricoltura, all’allevamento di animali di bassa corte e di produzioni artigianali con la finalità di:
Autofinanziamento di una serie di iniziative
Educazione al lavoro attraverso esperienze concrete
Formazione di ragazzi e giovani con competenze specifiche
Orientamento a ragazzi e giovani per l’attivazione di micro - imprese
C
Laboratorio pedagogico
Centro studi per i problemi dei minori e dell’ affido in particolare;
Consulenze a docenti, genitori e animatori della città
Percorsi strutturati a sostegno della genitorialità
Offerte formative per giovani, educatori e animatori
Proposte di conferenze e convegni sulle tematiche dell’ educatività.
D
Laboratorio sperimentale sulla produzione e utilizzo di energie alternative
Con un progetto finanziato dalla Regione Puglia con fondi della Comunità Europea, si realizzeranno nel villaggio impianti energetici – elettricità, calore, trattamento delle acque – con tecnologie ecologiche e non inquinanti. Questo sarà un modello di riferimento per il mondo della scuola e del territorio